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giovedì 8 febbraio 2018

Confindustria: nessun prospetto informativo per i datori da 15 a 35 lavoratori

Abbiamo pubblicato sul nostro sito le news settimanali in materia di diritto del lavoro e amministrazione del personale dipendente. In particolar modo, Confindustria, sul proprio sito internet, ha comunicato che a seguito del proprio intervento, in riferimento al tema di collocamento mirato per i datori di lavoroche occupano da 15 a 35 dipendenti, il Ministero del Lavoro ha modificato l'indicazione riportata sul ClicLavoro.

Precisando ancora meglio, a partire dal 1 gennaio 2018 le aziende che presentano al loro interno da 15 a 35 lavoratori dipendenti assunti avrebbe dovuto comunicare il prospetto informativo entro il 31 gennaio 2018. Secondo Confindustria, l'indicazione pubblicata sul sito internet appare contrastante con la vigente normativa, secondo cui per il prospetto informativo rileva la situazione al 31 dicembre dell'anno precedente la dichiarazione, su cui non incide evidentemente la modifica normativa che decorre dal 1 gennaio 2018.

A seguito poi dell'intervento degli industriali, Il Ministero del Lavoro ha modificato il proprio orientamento, togliendo l'avviso pubblicato sul portale di ClicLavoro e inserendo alcune precisazioni nella sezione dedicata alle FAQ.

Per ulteriori dettagli è comunque possibile consultare l'intera circolare sul sito del nostro Studio paghe, previa iscrizione. Si precisa che il servizio di consultazione e aggiornamento delle news settimanali in materia di lavoro e amministrazione del personale dipendente è riservata esclusivamente alle aziende clienti.

Studio Borghi è uno studio di elaborazione buste paga a Milano, attivo da oltre 30 anni di attività. Per tutte quelle aziende che avessero necessità, i Consulenti del Lavoro dello Studio rimangono a disposizione per fornire dettagli su tutti i servizi e le attività  a supporto delle aziende clienti.






giovedì 20 aprile 2017

Voucher telematici: previsto il rimborso per i versamenti effettuati dopo il 17 marzo 2017


Studio Borghi, importante studio di consulenti del lavoro con all'interno il proprio centro di elaborazione dati a Milano, ha pubblicato sul sito web le ultime novità in materia di lavoro nella sezione dedicata alle news.

In particolare, si riporta qui di seguito la disposizione relativa al lavoro accessorio fornita dall'INPS con il messaggio del 14/04/2017 n. 1652.

L'Inps ha reso noto che non sarà possibile registrare prestazioni di lavoro attraverso la procedura online del lavoro accessorio se i voucher sono stati acquistati dopo il 17 marzo 2017. Diversamente, per tutti quei buoni lavoro per cui la procedura di acquisto si sia ultimata entro il 17 marzo 2017 sarà possibile per i datori di lavoro procedere all'uso e alla comunicazione delle prestazioni lavorative, le quali dovranno  necessariamente essere svolte entro e non oltre il termine del 31 dicembre 2017.

L'Inps evidenzia che per i soli voucher telematici acquistati tramite bollettino postale, bonifico, F24 e sito internet, dopo il 17 marzo 2017, non potendo essere usufruiti, saranno rimborsati a cura delle strutture territoriali dell'Istituto previdenziale, previa verifica.

Si ricorda anche che fino alla data del 31 dicembre 2017 non sarà possibile usare i voucher acquistati dalla regione Toscana entro la data del 17 marzo 2017 per l'esecuzione del progetto regionale "Pronto Badante".

Per ulteriori informazioni lo Studio rimane a disposizione e invita a consultare per un maggior approfondimento le news pubblicate su www.studio-borghi.it.





mercoledì 15 febbraio 2017

Bonus occupazionale: non previsto in caso di lavoro intermittente

Studio Borghi, studio paghe e contributi di Milano, ha pubblicato sul proprio sito web le news settimanali in materia di lavoro.

In particolare, sulla sezione specifica dedicata alle news è possibile approfondire il tema riguardante il bonus occupazionale.

Il Ministero del Lavoro ha infatti comunicato che tale bonus occupazionale nel caso di giovani assunzioni effettuate dal 01/01/2017 al 31/12/2017 non è previsto nel caso in cui si facesse riferimento al lavoro intermittente.

L'incentivo spetta ai datori di lavoro che assumono i giovani con una delle seguenti tipologie di contratto: contratto a tempo indeterminato, contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere, contratto a tempo determinato.

L'incentivo è riconosciuto anche in caso di lavoro a tempo parziale.

Per maggiori informazioni lo Studio invita a registrarsi sul sito, per accedere all'area delle novità settimanali in tema di lavoro.

Si ricorda, infine, che Studio Borghi è al fianco di medie e grandi imprese per la gestione e amministrazione del personale dipendente e la consulenza del lavoro.






martedì 18 ottobre 2016

Guida agli incentivi alle assunzioni: tutti gli aggiornamenti dal Ministero del lavoro

Studio Borghi, noto studio di Milano in consulenza del lavoro, elaborazione paghe e contributi e amministrazione e gestione del personale dipendente, ha pubblicato sul proprio portale web le ultime novità in riferimento ai bonus assunzioni.

La guida agli incentivi all'assunzione e alla creazione d'impresa è stata infatti aggiornata al 1° ottobre 2016 e pubblicata dal Ministero del Lavoro e da Italia Lavoro.

Si tratta di un documento sintetico riguardante gli incentivi attivi su scala nazionale, regionale e province autonome i cui benefici normativi o economici vengono riconosciuti ai datori di lavoro in riferimento all'assunzione di precise categorie di soggetti e a determinate tipologie per l'avvio di una nuova impresa.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la Guida incentivi all'assunzione e alla creazione d'impresa scaricabile in formato pdf.

Studio Borghi ringrazia e vi invita a consultare il servizio di news in materia di lavoro, collegandosi al proprio sito www.studio-borghi.it




venerdì 10 giugno 2016

Bonus occupazionale - Garanza Giovani / News su Studio Borghi


Studio Borghi, studio esperto da oltre trent'anni nel campo della consulenza del lavoro e dell'elaborazione paghe e contributi, ha pubblicato sul proprio portale web le ultime disposizioni in riferimento al super bonus occupazionale.

ll Ministero del lavoro, nella sezione Garanzia Giovani, ha pubblicato le FAQ relative al Super Bonus Occupazione trasformazione tirocini, precisando che l'incentivo spetta a tutti i datori di lavoro che assumono un giovane con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione o con contratto di apprendistato professionalizzante, che abbia svolto un percorso di tirocinio extracurriculare entro il 31 gennaio 2016 nell'ambito di Garanzia Giovani, a prescindere dal fatto che il tirocinio sia stato o meno realizzato presso di loro.




L'assunzione può avvenire senza soluzione di continuità ed entro i 60 giorni successivi alla data di conclusione del tirocinio, così come previsto dall'Addendum al Vademecum sugli stati consultabile sul sito web www.garanziagiovani.gov.it sezione "Documentazione".



L'incentivo ha carattere nazionale, pertanto possono accedere ad esso anche i datori di lavoro con sede legale nelle Regioni in cui il bonus occupazionale standard (di cui alla Misura 9 del PON IOG) non sia stato attivato.

Per maggiori dettagli è possibile visionare l'intera circolare all'indirizzo www.studio-borghi.it

Studio Borghi offre soluzioni mirate alla semplificazione dei flussi lavorativi per lo sviluppo e l'elaborazione delle payroll, con sede Milano.














venerdì 27 maggio 2016

Part-time agevolato ai nastri di partenza

Sul portale di Studio Borghi www.studio-borghi.it è possibile consultare per intero la news dedicata al part time agevolato ai nastri di partenza.

E' stato infatti pubblicato sulla G.U: n. 115 del 18 maggio u.s., il D.M. 7 aprile 2016 con cui il Ministero del lavoro ha dato attuazione a quanto disposto dall'art. 1, co. 284 della L. n. 208/2015 che, al fine di favorire l'uscita dei lavoratori anziani dal mondo del lavoro, ha introdotto il c.d. contratto a tempo parziale agevolato.

Il datore di lavoro dovrà inviare alla DTL competente per territorio il contratto di lavoro a part time agevolato, di modo tale che la stessa possa rilasciare entro 5 giorni lavorativi decorrenti dalla ricezione del contratto, il provvedimento di autorizzazione per accedere al beneficio.


Per maggiori dettagli visitare il sito www.studio-borghi.it, nell'area dedicata alle News.




lunedì 16 maggio 2016

Novità - CIGS 2016 per cessazione attività


Studio Borghi, esperto in materia di consulenza del lavoro e di elaborazione paghe e contributi, ha pubblicato una nuova circolare in riferimento alle novità riguardanti il trattamento CIGS.

ll Ministero del lavoro ha  infatti stabilito che è  possibile una proroga fino al limite massimo di 12 mesi per le cessazioni di attività intervenute nel 2016, nel caso in cui sussistano concrete prospettive di rapida cessione dell'azienda e di un conseguente riassorbimento occupazionale.

I mesi si riducono a 9 per le cessazioni che interverranno nel 2017 e a 6 per quelle nel 2018.

Perché la proroga possa essere autorizzata è necessario che la CIGS sia stata a sua volta autorizzata sulla base di un programma di crisi aziendale al cui esito, per l'aggravarsi delle iniziali difficoltà e per l'impossibilità di portare a termine il piano di risanamento originariamente predisposto, l'impresa cessi l'attività produttiva, e, contestualmente, si evidenzino concrete e rapide prospettive di cessione dell'azienda.

Per visionare la circolare completa, è possibile collegarsi direttamente al sito: www.studio-borghi.it




giovedì 14 aprile 2016

Dimissioni online: le ultime novità da Studio Borghi


Il Ministero del lavoro, con la nota 6/04/2016 n. prot. 2028, ha risposto alle problematiche che i Consulenti del lavoro hanno sollevato in merito alle dimissioni on line, tra le quali che se il lavoratore non rassegna le dimissioni utilizzando il modello telematico, il datore di lavoro dovrà licenziarlo.


Le altre precisazioni di maggior rilievo sono presenti sul sito di Studio Borghi all'indirizzo www.studio-borghi.it nell'area dedicata alle news.







giovedì 24 marzo 2016

Decreto correttivo Jobs act: i voucher diventano tracciabili





Il primo decreto correttivo dei decreti attuativi del Jobs Act – da approvare in una delle prossime riunioni del Consiglio dei Ministri – rende i voucher per le prestazioni di lavoro accessorio pienamente tracciabili, al fine di eliminare usi impropri ed illegali degli stessi.

Le imprese che li utilizzeranno dovranno comunicare preventivamente, in modalità telematica, il nominativo ed il codice fiscale del lavoratore per il quale verranno utilizzati, insieme con l’indicazione precisa della data e del luogo in cui svolgerà la prestazione lavorativa e della sua durata. Introducendo una modalità di controllo analoga a quella già utilizzata per il “lavoro a chiamata”, si cerca di impedire possibili comportamenti elusivi delle aziende, le quali spesso acquistano il voucher, comunicano l’intenzione di utilizzarlo ma poi lo usano solo in caso di effettivo controllo da parte di un ispettore del lavoro.

Dal lavoro di monitoraggio e di valutazione del Ministero del Lavoro, condotto in collaborazione con INPS, emergono dati interessanti. È il caso, in particolare, dei voucher utilizzati per retribuire, nel corso del 2015, le prestazioni di lavoratori che nei mesi precedenti avevano già avuto un rapporto di lavoro, subordinato o autonomo, con lo stesso datore: un fenomeno che interessa il 7,9% dei lavoratori se si prendono a riferimento i tre mesi precedenti; o il 10% se si considera i sei mesi precedenti. Il dato appare però in decrescita da luglio, quindi dal momento dell’entrata in vigore del decreto di riordino dei contratti. I settori nei quali si concentra il maggior numero di committenti in riferimento agli acquisti complessivi di voucher superiori a 100mila euro risultano quelli del commercio, turismo e servizi.

La presenza, tra i grandi committenti, di soggetti che operano nel settore delle manifestazioni sportive e culturali si può spiegare come il risultato di un uso ormai consolidato del lavoro accessorio come strumento di retribuzione di prestazioni legate a grandi eventi sportivi, sociali e culturali che hanno un’effettiva natura occasionale. Per quanto concerne i settori del turismo, del commercio e dei servizi è invece necessario un approfondimento sui motivi che hanno determinato una forte crescita del ricorso al lavoro accessorio. Su questi casi, che prefigurano possibili utilizzi irregolari dei voucher e pratiche di “sommersione” di rapporti di lavoro precedentemente regolamentati da forme contrattuali tipiche, si concentrerà, specificamente, l’attività di controllo.

Questa attività, già espressamente prevista dal documento di programmazione della vigilanza 2016 predisposto dal Ministero del Lavoro, sarà resa più efficace grazie alla costituzione dell’Ispettorato del lavoro.

Studio Borghi Srl