giovedì 12 aprile 2018

Servizi di baby sitting e dell'infanzia e uso dei voucher


Sono state fornite dall'INPS le istruzioni operative riguardanti la fruizione del contributo per i servizi di baby sitting e per infanzia di cui all'art. 4, c. 24, lett. b), della L. 92/2018. 

Si precisa che con il Decreto Legislativo 25/2017 (L. 49/2017) sono state abrogate le disposizioni per il lavoro accessorio con la possibilità di uso dei buoni (voucher) per prestazioni di lavoro accessorio fino al 31 dicembre 2017. 

Si precisa inoltre che i voucher avranno validità fino al 31.12.2018, anche se già acquisiti telematicamente entro il 31.12.2017. 
Le lavoratrici  madri possono usufruire del beneficio anche per più figli, a patto che la domanda venga presentata per ciascun figlio. 

Il contributo ammonta a euro 600 mensili e viene erogato per un periodo massimo di 6 mesi (3 mesi per quanto riguarda le lavoratrici autonome) in alternativa alla fruizione del congedo parentale, divisibile solo per frazioni mensili intere, comportando conseguentemente la rinuncia allo stesso da parte della lavoratrice. 

Per frazione mensile intera si intende un mese continuativo di congedo. 
Per il calcolo del congedo parentale, le frazioni di mese si sommano tra di loro fino al raggiungimento del numero di trenta giorni (equivalente a un mese) mentre i mesi interi si computano come tale, qualunque sia il numero dei giorni di cui sono formati.

La domanda potrà essere presentata fino al 31.12.2018. 

Oltre al termine di cui appena sopra, si ricordano i termini individuali di presentazione della domanda. Nello specifico, per le lavoratrici dipendenti e per quelle iscritte alla Gestione Separata la domanda deve essere presentata entro gli 11 mesi dalla fine del congedo di maternità o del periodo teorico di fruizione dell'indennità di maternità. Per le lavoratrici autonome, invece,  è fondamentale che sia concluso il teorico periodo di fruizione dell'indennità di maternità e che non sia decorso un anno dalla nascita o dall'ingresso in famiglia. 

Studio Borghi, studio di Milano esperto in elaborazione buste paga, ha pubblicato la circolare completa sul proprio sito internet. 
Si ricorda a tutti i lettori che le circolari in materia di lavoro sono scaricabili dal portale web del nostro Studio di consulenza del lavoro, previa autorizzazione da parte dei nostri consulenti del lavoro. Il servizio è rivolto esclusivamente alle aziende e partner clienti. 

Per tutte le aziende che fossero interessate, il centro di elaborazione paghe e contributi di Studio Borghi resta disponibile per offrire un preventivo gratuito. 

  




giovedì 8 febbraio 2018

Confindustria: nessun prospetto informativo per i datori da 15 a 35 lavoratori

Abbiamo pubblicato sul nostro sito le news settimanali in materia di diritto del lavoro e amministrazione del personale dipendente. In particolar modo, Confindustria, sul proprio sito internet, ha comunicato che a seguito del proprio intervento, in riferimento al tema di collocamento mirato per i datori di lavoroche occupano da 15 a 35 dipendenti, il Ministero del Lavoro ha modificato l'indicazione riportata sul ClicLavoro.

Precisando ancora meglio, a partire dal 1 gennaio 2018 le aziende che presentano al loro interno da 15 a 35 lavoratori dipendenti assunti avrebbe dovuto comunicare il prospetto informativo entro il 31 gennaio 2018. Secondo Confindustria, l'indicazione pubblicata sul sito internet appare contrastante con la vigente normativa, secondo cui per il prospetto informativo rileva la situazione al 31 dicembre dell'anno precedente la dichiarazione, su cui non incide evidentemente la modifica normativa che decorre dal 1 gennaio 2018.

A seguito poi dell'intervento degli industriali, Il Ministero del Lavoro ha modificato il proprio orientamento, togliendo l'avviso pubblicato sul portale di ClicLavoro e inserendo alcune precisazioni nella sezione dedicata alle FAQ.

Per ulteriori dettagli è comunque possibile consultare l'intera circolare sul sito del nostro Studio paghe, previa iscrizione. Si precisa che il servizio di consultazione e aggiornamento delle news settimanali in materia di lavoro e amministrazione del personale dipendente è riservata esclusivamente alle aziende clienti.

Studio Borghi è uno studio di elaborazione buste paga a Milano, attivo da oltre 30 anni di attività. Per tutte quelle aziende che avessero necessità, i Consulenti del Lavoro dello Studio rimangono a disposizione per fornire dettagli su tutti i servizi e le attività  a supporto delle aziende clienti.






giovedì 25 gennaio 2018

Sicurezza: l'onere dell'informazione viene affidato all'ampia libertà del datore di lavoro

La Commissione per gli interpelli in riferimento alla sicurezza e alla salute sul lavoro ha voluto sottolineare che al datore viene lasciata ampia libertà di decidere a chi affidare il compito di erogare l'adeguata formazione ai dipendenti.

Al Ministero del Lavoro è stato chiesto come interpretare l'espressione contenuta nel Decreto Legislativo 81/2008 secondo il quale spetta al RSSP impartire in forma prioritaria ed esclusiva l'informazione in riferimento alla salute e alla sicurezza sul lavoro.

Per quanto la citata Commissione evidenzia che l'art. 36 del D.Lgs. 81/2008 pur specificando che spetta al datore di lavoro verificare obbligatoriamente di impartire un'adeguata informazione, non prevede che l'obbligo sia indelegabile.

Inoltre la lett. f) dell'art. 33 del T.U. sicurezza , elencando i compiti del servizio di prevenzione e protezione dai rischi, e non quindi solo quelli del RSPP, sottolinea che ci sia anche quello di fornire ai dipendenti lavoratori le informazioni di cui all'art. 36.

Per ulteriori informazioni in riferimento al mondo della consulenza del lavoro e amministrazione del personale è possibile consultare per le aziende clienti le news settimanali pubblicato sullo nostro studio paghe.



martedì 28 novembre 2017

NASpI: ammesso l'anticipo per attività libero professionali


Studio Borghi, esperto in elaborazione buste paga econsulenza del lavoro a Milano, comunica le ultime disposizioni INPS in riferimento alla compatibilità dell'indennità di disoccupazione NASpI con alcune categorie di attività di lavoro. 

In particola modo, il documento di prassi chiarisce come segue: 

-  compensi derivant da borse lavoro, stage, tirocini professionali sono pienamente cumulabili con l'indennità NASpI e il beneficiario della prestazione non è obbligato a comunicare all'INPS le informazioni relative all'attività e ai compensi. 
- i titolari di borse di studio e assegni di ricerca beneficiari di indennità NASpI sono soggetti alla disciplina di cui all'art. 9 del D. Lgs. 22/2015 in tema di riduzione dell'importo della prestazione erogata. Pertanto, i compensi non possono superare il limite di 8.000 € e i beneficiari devono informare l'INPS delle relative attività e del reddito annuo che presumono di trarne. 
- premi e compensi relativi allo svolgimento di attività sportive dilettantistiche sono interamente cumulabili con l'indennità NASpI. 
- coloro che beneficiano dell'indennità NASpI possono svolgere prestazioni lavorative occasionali nei limiti di importo non superiore a € 5.000 per anno civile. 
- è concessa la compatibilità del'indennità NASpI con i redditi derivanti da attività professionale esercitata da libero professionisti iscritti a specifiche casse secondo le modalità legislativamente previste. 

Per ulteriori approfondimenti in tema di NASpI, è possibile consultare interamente la circolare collegandosi al sito ufficiale di Studio Borghi. Si ricorda che le circolari in materi di lavoro vengono caricate settimanalmente per garantire un continuo e costante aggiornamento sulla normativa del lavoro. 
















lunedì 30 ottobre 2017

INAIL: nessun obbligo di comunicazione per gli infortuni con assenza di almeno un giorno

Assindatcolf ricorda che i datori di lavoro domestico non hanno nessun obbligo di comunicazione all'INAIL per gli infortuni di lavoro lievi e quindi che comportino un'assenza di almeno un giorno. 

A partire dal 12 ottobre sono entrate in vigore le nuove disposizioni che richiedono a tutti i datori di lavoro l'obbligo di comunicazione all'Inail le informazioni riguardanti gli infortuni dei lavoratori subordinati, autonomi o a essi equiparati, che comportino l'assenza di almeno 1 giorno. 

In conclusione si può dire che il datore di lavoro domestico è solo tenuto alla comunicazione degli infortuni con prognosi superiore ai 3 giorni come previsto dall'art. 53 del D.P.R. 30/06/1965 n. 1124 utilizzando l'apposito modulo 4bis RA, tramite raccomandata a.r. o, per coloro che ne fossero in possesso tramite la PEC. 

Ulteriori precisazioni e dettagli sono presenti sul nostro sito. 

Si ricorda che Studio Borghi, esperto in consulenza del lavoro e elaborazione payroll in outsourcing, pubblica settimanalmente sul proprio portale notizie e circolari riguardanti il mondo del lavoro. 








giovedì 12 ottobre 2017

Infortuni sul lavoro: novità comunicazione Inail

A partire da oggi 12 ottobre 2017 decorre la comunicazione obbligatoria,  a carico del datore di lavoro e del dirigente, relativa all'invio telematico all'INAIL di tutti i dati riguardanti infortuni che comportano almeno l'assenza di un giorno, escluso quello dell'evento. 
L'obbligo sarebbe dovuto decorrere già dal 12 aprile 2017, 6 mesi dopo l'entrata in vigore del DM 25 maggio 2016, n. 183, istitutivo del sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro, ma l'art. 3 comma 3-bis del DL 244/2016, conosciuto come Decreto Milleproroghe 2017, ha spostato il termine da 6 a 12 mesi, per consentire all'INAIL di preparare la procedura per via telematica. 

Lo Studio, operativo nel settore elaborazione buste paghe e consulenza del lavoro con sede a Milano, ha pubblicato l'intera circolare sul tema degli infortuni sul proprio portale web all'indirizzo www.studio-borghi.it, sezione news.

Settimanalmente lo Studio pubblica news e circolari, unitamente ad approfondimenti e aggiornamenti in materia di lavoro, a disposizione degli utenti registrati al sito.




Infortuni sul lavoro: novità comunicazione Inail


A partire da oggi 12 ottobre 2017 decorre la comunicazione obbligatoria,  a carico del datore di lavoro e del dirigente, relativa all'invio telematico all'INAIL di tutti i dati riguardanti infortuni che comportano almeno l'assenza di un giorno, escluso quello dell'evento. 

L'obbligo sarebbe dovuto decorrere già dal 12 aprile 2017, 6 mesi dopo l'entrata in vigore del DM 25 maggio 2016, n. 183, istitutivo del sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro, ma l'art. 3 comma 3-bis del DL 244/2016, conosciuto come Decreto Milleproroghe 2017, ha spostato il termine da 6 a 12 mesi, per consentire all'INAIL di preparare la procedura per via telematica. 

Lo Studio, operativo nel settore elaborazione buste paghe e consulenza del lavoro con sede a Milano, ha pubblicato l'intera circolare sul tema degli infortuni sul proprio portale web all'indirizzo www.studio-borghi.it, sezione news.

Settimanalmente lo Studio pubblica news e circolari, unitamente ad approfondimenti e aggiornamenti in materia di lavoro, a disposizione degli utenti registrati al sito.